Sei in: Skip Navigation LinksHome > News-Primopiano

IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC)
Indietro

Calcolo IMU-TASI 2017       Calcolo IMU 2017        Calcolo TASI 2017
 

IUC

IMPOSTA UNICA COMUNALE

Premessa:

L’art. 1 della Legge 27 dicembre 2013, n. 147 (Legge di stabilità 2014) comma 639 e successivi e modificato con D.L. del 6 marzo 2014, n. 16, ha istituito l’Imposta Unica Comunale (IUC);

  La IUC è composta da tre distinte imposte:

  • L’IMU, imposta municipale propria, di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali, disciplinata dall’art. 13 del D.L. 201/2011, modificato dall’articolo 2  del Decreto Legge 31 agosto 2013 n. 102 (convertito dalla Legge 28 ottobre 2013 n. 124) ;

  • La TARI, tassa sui rifiuti, destinata a finanziare i costi del servizio e di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell’utilizzatore;

  • La TASI, tributo per i servizi indivisibili, a carico sia del possessore che dell’utilizzatore dell’immobile, escluse le abitazioni principali e i terreni agricoli.

Il Consiglio Comunale con propria deliberazione n. 10 del 07/04/2014 ha approvato il Regolamento per l'applicazione dell'Imposta Unica Comunale (IUC).  

Imu-Tasi per l'anno d'imposta 2017

Sono state confermate le aliquote dell'anno 2016. 
 Si evidenziano alcune novità:

Abitazioni principali

Dall’anno d’imposta 2016 sono escluse dalla TASI le unità immobiliari destinate ad abitazione principale del possessore nonché dell’utilizzatore e del suo nucleo familiare, escluse quelle appartenenti alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.

In caso di immobile in locazione non è più dovuta la TASI dagli occupanti/inquilini se l’unità immobiliare è da loro destinata ad abitazione principale. Relativamente all’IMU nulla è cambiato, dunque per le abitazioni di lusso (cat. A/1, A/8 e A/9), continua ad applicarsi con la detrazione di 200 euro.

Comodato d’uso gratuito a parenti di primo grado

Dal 2016 gli immobili concessi a titolo di comodato gratuito ad un parente di primo grado in linea retta non possono più essere assimilati all’abitazione principale. Queste unità immobiliari sono ora soggette ad aliquota ordinaria, o ad aliquota agevolata deliberata dall'ente per tale casistica, salvo che non vengano rispettate le condizioni previste per il nuovo comodato, che però non prevede più l’assimilazione ma solamente una riduzione al 50% della base imponibile.

Immobili locati a canone concordato

Le aliquote IMU e TASI stabilite dal Comune sono ridotte al 75% per gli immobili locati a canone concordato. Il testo della Legge di Stabilità 2016 permette di considerare interessate tre tipologie di contratti di locazione a questo sgravio:

  • I contratti agevolati, della durata di 3 anni più 2 di rinnovo;

  • I contratti per studenti universitari, di durata da 6 mesi a 3 anni;

  • I contratti transitori (di durata da 1 a 18 mesi), se stipulati nei Comuni nei quali il canone deve essere stabilito dalle parti applicando gli Accordi territoriali (aree metropolitane di Roma, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Napoli, Torino, Bari, Palermo, Catania; Comuni confinanti con tali aree; altri Comuni capoluogo di provincia).

Terreni agricoli

Dal 2016 per determinare l'esenzione dall' IMU prevista per i terreni agricoli ricadenti in aree montane o di collina si applicano i criteri individuati dalla circolare del Ministero delle finanze n. 9 del 14.6.’93. Sono, inoltre, esenti dall'IMU i terreni agricoli:

  • Posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali, iscritti nella previdenza agricola, indipendentemente dalla loro ubicazione;

  • Ubicati nei comuni delle isole minori;

  • Immutabilmente destinati all’agricoltura, alla silvicoltura e all’allevamento di animali con proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile.

Cooperative edilizie

Sono escluse dall’IMU le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari anche se destinate a studenti universitari soci assegnatari, in deroga al richiesto requisito della residenza anagrafica.

Immobili Merce

Con il comma 14 lettera c della Legge di Stabilità 2016 viene imposta per legge la TASI con aliquota all’1 per mille sui fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati. Il Comune ha pero’ la facoltà di portarla al 2,5 permille o di diminuirla fino all’azzeramento.

Si invitano i contribuenti a verificare sempre il regolamento approvato dal Comune di ubicazione dell'immobile. 

 TASI

Con deliberazione di Consiglio Comunale n. 6 del 31/03/2017 è stata approvata l'aliquota TASI per l'anno 2017 e sono stati individuati i costi dei servizi indivisibili.

Sono state confermate le aliquote dell'anno 2016.   
 
L'deliberata dal Comunealiquota TASI per mille, fissata dalla legge., fatta eccezione per i fabbricati rurali ad uso strumentale a cui si applica l’aliquota del 1,00per l'anno 2017 è pari al  1,6 per mille

La TASI è dovuta per anni solari proporzionalmente alla quota e ai mesi dell’anno nei quali si è protratto il possesso; a tal fine, il mese durante il quale il possesso si è protratto per almeno quindici giorni è computato per intero.

Qualoral’immobile sia dato in locazione l’imposta è dovuta per il   90%  dal proprietario dell’immobile e il  10%   dall’inquilino.

In caso di immobile in locazione non è più dovuta la TASI dagli occupanti/inquilini se l’unità immobiliare è da loro destinata ad abitazione principale. 

 Per le abitazioni principali di categoria A/1 - A/8 - A/9 sono state introdotte le seguenti detrazioni:

  1. PER FIGLIdimoranti abitualmente e residentI anagraficamente nell’unità adibita ad abitazione principale: per ciascun figlio di età non superiore a 18 (diciotto) anni, purché dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale dal possessore o dal detentore e/o occupante                                     € 30,00  
  2. PER PERSONE CON ETA’ PARI O SUPERIORE A 75 ANNI: per ogni persona residente nell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale che abbia un’età pari o superiore a 75 anni                                                                  € 30,00 
  3. PER PERSONE CON DISABILITA’: per ogni persona residente nell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale con disabilità al 100% certificata dall’Autorità competente                                                                                          € 30,00

La TASI è versata al Comune mediante bollettino di conto corrente postale, ovvero tramite modello di pagamento unificato di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.

I versamenti non devono essere eseguiti quando l’imposta annuale risulti inferiore a euro 12,00 (dodici/00).

Il versamento della TASI è effettuato per l'anno di riferimento in due rate scadenti il 16 giugno e il 16 dicembre, con facoltà di effettuare il pagamento in unica soluzione entro il 16 giugno  di ciascun anno.

Ai fini del versamento tramite modello F24, l'Agenzia delle Entrate, con propria Risoluzione n. 46/E del 24/04/2014, ha istituito i codici tributo da utilizzare per il pagamento della TASI. 

IMU

Sono state confermate le aliquote dell'anno 2015 e 2016 

Per ciò che concerne l'IMU, il Consiglio Comunale con deliberazione n. 6  del 31/03/2017 ha fissato le aliquote IMU per l'anno 2017.

Per l'anno 2017 l’Amministrazione ha confermato le aliquote degli anni precedenti: 

  • 0,4% per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 nonché per le relative pertinenze(dall’imposta dovuta si detraggono fino a concorrenza del suo ammontare € 200,00 (duecento/00), rapportati al periodo dell’anno durante il quale si protrae tale destinazione);
  • 0,90% per tutti gli altri immobili;

SONO ESENTI dall’Imposta Municipale Propria:

1.       TUTTE le abitazioni principali classificate nelle categorie diverse da A/1, A/8 e A/9e le relative pertinenze;

2.      i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita (cd “beni merce”), fintanto che rimanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati;

3.      i fabbricati rurali ad uso strumentale.

                        4.      i terreni agricoli posseduti e condotti da C.D.  e I.A.P.

Si precisa che a decorrere dall’anno 2016 è stata rivista l’assimilazione all’abitazione principale dell’unità immobiliare concessa in comodato d’uso gratuito,  debitamente registrato, a parenti in linea retta entro il primo grado che l’utilizzano come abitazione principale. prevedendo la riduzione della base imponibile al 50%. Tale agevolazione è prevista nei seguenti casi: si deve essere proprietari di un solo immobile oppure di 2 immobili, ma in tal caso uno dei due deve essere necessariamente abitazione principale del proprietario. In più c'è la condizione che l'immobile (o i due immobili) sia presente nello stesso comune dove si ha la residenza e la dimora abituale. Sono esclusi i comodati per le abitazioni di lusso (Cat, A1, A8 e A9).

Con deliberazione di Giunta Comunale  sono stati approvati i valori delle aree edificabili ai fini IMU per l'anno 2017, confermando quelle del 2016. Le scadenze per il versamento dell'IMU sono quelle di Legge:

50% del dovuto a titolo di acconto entro il 16 giugno 2017 e il 50% a titolo di saldo entro il 16 dicembre 2017 (18 dicembre 2017).

Il versamento in unica soluzione deve essere effettuato entro il 16 giugno 2017.

 Il versamento dell’imposta è effettuato tramite Modello “F24”.

Codice catastale del Comune di  ANTEGNATE = A304

TARI

Per ciò che concerne la tassazione dei rifiuti, il tributo comunale sui rifiuti e sui servizi TARES, introdotto nel 2013, è stato sostituito dal 2014 dalla TARI, la Tassa sui rifiuti, ma il metodo di tassazione non è variato.

A tal fine, con deliberazione di Consiglio Comunale n. 5  e n. 6 del 31/03/2017 è stato approvato il    piano finanziario    relativo  al   servizio   di      gestione    dei   rifiuti  e   delle tariffe    della   tassa   sui rifiuti TARI per l'anno 2017.

Il Comune riscuote la tassa comunale sui rifiuti dovuta in base alle dichiarazioni inviando ai contribuenti, anche per posta semplice, inviti di pagamento (avvisi bonari) che specificano per ogni utenza le somme dovute per tassa e tributo provinciale, suddividendo l’ammontare complessivo in due rate scadenti il 16 luglio e il 16 ottobre, con facoltà di effettuare il pagamento in unica soluzione entro il 16 giugno di ciascun anno.

La tassa comunale per l’anno di riferimento è versata al Comune tramite modello di pagamento unificato di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.

A tal proposito,
l'Agenzia delle Entrate con propria Risoluzione n. 45/E del 24/04/2014 ha istituito i codici tributo da utilizzare ai fini del versamento della TARI tramite modello di pagamento F24

 

RAVVEDIMENTO OPEROSO IMU TASI
Qualora il contribuente si renda conto di non avere provveduto al pagamento dell'imposta dovuta, ha la possibilità di effettuare il ravvedimento operoso provvedendo a pagare il dovuto maggiorato della sanzione e degli interessi legali previsti e presentando il modello debitamento compilato.
Che cos'è il ravvedimento operoso?
Per effettuare il calcolo cliccare qui